Perchè Giano

GIANO_Logo_WEB_2volti Giano è il dio degli inizi, materiali e immateriali, ed è una delle divinità più antiche e più importanti della religione romana, latina e italica.
È raffigurato con due volti simmetricamente opposti, così da poter guardare il passato e il futuro. Le due teste opposte sul medesimo corpo, esprimono l’onnipresenza nello spazio e nel tempo e la duplicità, o il moltiplicarsi, delle possibilità della persona.

 

Giano impersona l’uomo che agisce nel suo presente, accumula esperienza da un passato vissuto e impegna le sue scelte per progettare un futuro possibile, ed è l’intento del futuro a guidare le sue azioni, futuro del quale è, sempre e comunque, artefice.
Presiede agli inizi e tutti gli Esseri umani sono sempre in una condizione psichica di inizio. Qualunque azione essi intraprendano, è l’inizio di una qualche cosa. Ogni compimento è un inizio.

 

Giano è la consapevolezza che ognuno di noi presiede il passaggio da una condizione passata a una futura. Il passaggio è un continuo riprodursi che porta l’individuo a modificarsi nella direzione di un possibile futuro.
Giano invita ognuno di noi ad agire facendoci promotori del nostro futuro.